venerdì 5 gennaio 2018

Cara Befana


Cara Befana.

Ecco le calze addobbare  i camini,
ecco i bambini coi loro piedini
salir le scale in silenzio perfetto
e sprofondare in un morbido letto.

Quando anche l’ultima stella si accende
                                  sulla sua scopa la Befana scende,                                  
quando la notte si fa di ghiaccio
sui tetti bui finisce il suo viaggio.

Cara Befana, qui sul balcone
stavo aspettando la tua apparizione
per ricordarti che il mondo quaggiù
a volte è ingiusto, lo sai anche  tu.

Ci son bambini che non hanno nulla,
non hanno casa, né un letto o una culla,
nessuna favola li fa sognare
e nessun bacio li fa addormentare

e servirebbe un’immensa magia
che il loro pianto si porti via.

( Sara Ferraglia )