sabato 4 gennaio 2014

Ninna nanna per un bambino africano


Ninna nanna per un bambino africano   

Godano nudi i tuoi piedi
morbidezza di dune
Possano i sogni in cui credi
attraversar notti e lune.

Possa la terra odorare
d’uva matura e grano
e possa tu calpestare
l’erba sull’altopiano.

Calore e sete placati
dall’acqua del torrente
e d’amore saziati
anima cuore e mente.

E possa il vento portare
libero il tuo pensiero
fino a raggiungere il mare
di pace messaggero.

Possa tu riposare
Sotto un cielo stellato
E ringraziare il cielo
Solo per esser nato. 

( a tutti i bambini che soffrono in qualche parte del mondo )

 Sara Ferraglia

Poesia II^ Classificata alla 36^ edzione del Premio S. Bernardo ( Parma - dicembre 2013 )


Posta un commento